Dal mito al corpo: la geografia sensibile di Elizabeth Grech

I versi della poetessa maltese Elizabeth Grech sono stati selezionati per la pubblicazione nel giornale Quaderns de la Mediterrània (QM), pubblicato dall’European Institute of the Mediterranean (IEMed). Questo numero è curato dal poeta e figura culturale Manuel Forcano, il cui lavoro ha da tempo contribuito a rafforzare lo scambio letterario e culturale nei contesti mediterranei.

Dedicato a riflettere sull’idea del Mediterraneo come costrutto culturale, storico e simbolico, questo numero riunisce scrittori, pensatori e figure culturali per esaminare come la nozione di un’identità mediterranea condivisa sia stata plasmata, messa in discussione e reinterpretata nel tempo. L’uscita esplora la rilevanza del “mito” mediterraneo oggi attraverso contributi che spaziano dalla letteratura e poesia al teatro, cinema, fotografia e saggistica critica, evidenziando la regione come spazio di dialogo, scambio e valori condivisi, interrogando al contempo le narrazioni e gli immaginari che l’hanno storicamente definita.

La pubblicazione include il dossier From Myth to Body: The Sensitive Geography of Elizabeth Grech, che propone un viaggio poetico attraverso un Mediterraneo intimo e simbolico. Nata a Malta, Elizabeth Grech è poetessa e traduttrice, e il suo lavoro intreccia mare, terra e culture, guidando il lettore verso uno spazio in cui amore, memoria e resistenza si riscrivono costantemente. La sua poesia traccia un Mediterraneo simbolico e corporeo, dove il mito si fonde con l’esperienza vissuta. Dall’evocazione del femminile e del sacro, attraverso desiderio, perdita, amicizia ed esilio, fino a resilienza, memoria sensoriale e liberazione, la sua opera invita i lettori a abitare un Mediterraneo totale: affettivo e politico, intimo e collettivo, corporeo e mitico. Il dossier include anche registrazioni dei versi letti in maltese dalla poetessa stessa.

Questo dossier è pubblicato nell’ambito della collaborazione tra IEMed e il Festival Barcelona Poesia, a cui Elizabeth Grech ha partecipato nel 2025. Il festival costituisce una piattaforma internazionale che raccoglie voci poetiche diverse provenienti da tutto il Mediterraneo e oltre.

Attraverso questa nuova rivista, i lettori sono invitati a incontrare un Mediterraneo intimo, vibrante e in continua evoluzione — uno spazio modellato da incontri, memorie, corpi e storie che si muovono lungo le sue sponde.

Traduzioni in catalano a cura di Maria-Arboç Terrades, in inglese a cura di Irene Mangion e Albert Gatt, in spagnolo a cura di Marisol Bohorquez Godoy e in francese a cura di Elizabeth Grech.

From Myth to Body: The Sensitive Geography of Elizabeth Grech