Le orecchie del mare)
un film di Mathilde Capone
13 minuti, francese, sottotitoli in maltese e inglese
Distribuzione: Vidéographe (distribution@videographe.org)
https://www.videographe.org/distribution/widnet-il-bahar
Trailer: https://vimeo.com/1163766279
Widnet il-Baħar sono le orecchie del mare, una conchiglia originaria dell’isola di Malta, che contribuisce a costruire un aspetto identitario dell’artista Mathilde Capone. Sotto forma di diario di viaggio, Mathilde parte per incontrarla e la interroga sulla sua storia, i suoi paesaggi, la sua lingua e il suo popolo. Con l’ausilio di una cinepresa Super 8, si crea un dialogo sensibile nell’interstizio tra impressioni, incontri e riflessioni. La macchina da presa, incerta, testimonia una timida apprensione di fronte a questa ricerca. Malta, vero e proprio personaggio, si rivela sotto il suo sguardo curioso, mentre la voce di Mathilde ci guida attraverso la sua traiettoria, facendo eco ai fantasmi e ai miraggi delle sue stesse origini.
Traduzione dei sottotitoli in maltese a cura di Elizabeth Grech in stretta collaborazione con Clare Azzoppardi.
Voce sussurrata – Elizabeth Grech e registrazioni del sussurro di Luigi Polimeni nell’ambito di una collaborazione con Mana Chuma Teatro.
Sinossi
Malta, minuscolo arcipelago nel cuore del Mediterraneo, porta le tracce di tutte e tutti coloro che l’hanno attraversata, conquistata, abitata… o lasciata. Nei suoi cimiteri, nelle sue chiese e nelle sue città antiche dai marciapiedi scivolosi, le memorie migranti affiorano, portate da una lingua di origine araba che risuona ancora. Le orecchie del mare – Widnet il-Baħar è un diario di viaggio alla ricerca delle mie origini. Un vagabondare sensoriale e frammentario alla ricerca delle tracce dei miei antenati maltesi, dove l’intimo e il collettivo coesistono.
Citazioni :
Mi chiedo dove andranno i miei morti, se li dimentico
Nistaqsi lili nnifsi fejn imorru l-mejtin tiegħi, jekk ninsihom.
Vorrei incontrare morti che non conosco, e che cerco senza poterli ritrovare
Nixtieq niltaqa’ mal-mejtin li qatt ma ltqajt magħhom, dawk li qed infittex mingħajr ma nista’ nsibhom.





