EPIC Reggio Calabria ’26 – dal 24 al 26 settembre 2026

EPIC (Esperienze Performative di Impegno Civile) – ReggioFest26-cultura diffusa ritorna anche quest’anno con un programma di eventi dal 24 al 26 settembre 2026.

“L’iniziativa è promossa dal Comune di Reggio Calabria nell’ambito del progetto “ReggioFest2026: cultura diffusa” e finanziata a valere sul Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura”.

Gli eventi avranno luogo presso
Piazzale Ferrari, Pentimele,
Reggio Calabria

Biglietto unico per ogni serata 10 € disponibile su https://www.liveticket.it/manachumateatro

Contatto: +39 346 123 1116

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GIOVEDÌ 24 settembre

TEATRO

CIRCE è uno spettacolo di teatro in strada che esplora il mito della dea greco-romana, trasportando il pubblico in un mondo epico, ricco di elementi soprannaturali, di classicismo e riflessioni. La scenografia digitale dà vita a frammenti della storia della maga e aggiunge un’atmosfera magica all’opera. La narrazione intreccia temi di emarginazione, differenza di genere, mondo naturale, migrazione e amore. Lo spettacolo vede in scena un’attrice su trampoli alti un metro che interagisce con la marionetta di Ulisse, un pupo siciliano realizzato da Salvatore Bumbello, artigiano della scuola di Mimmo Cuticchio. Le scene hanno al loro interno cori originali, testi in greco antico, musica dal vivo e il video-mapping.

Accamòra, avverbio di tempo polisemico, in dialetto regg

ino non è solo la definizione di un quando (“in questo momento”, “adesso”, “per ora”, “ora come ora”, “a quel tempo”) ma anche esclamazione di speranza o disillusione, una sospensione, un’apertura a spazi temporali precisi e indefiniti insieme.

Con Accamòra la scrittura poetica in dialetto reggino di Massimo Barilla prosegue il percorso intrapreso con Ossa di crita (edizioni Mesogea, 2020) e apre contemporaneamente a nuove forme e a nuovi linguaggi.
La musicalità rimane scheletro e carne, materia sonora vivente, ma schiude spazi più profondi di riflessione sull’esistenza, sul divenire, sulla presenza nel mondo, tra radici antiche e future necessità.
Il dialogo serrato e constante con i ritmi e le sonorità di Luigi Polimeni, sospese tra tradizione e contemporaneità, rendono il reading/concerto un organismo mutevole, a tratti estemporaneo e pienamente interdisciplinare.

Fondatore del teatro epico e tra i maggiori e più influenti teorici teatrali del XX secolo, ma anche intellettuale, poeta e figura gigantesca e rigorosa del nostro tempo più che mai attuale, Brecht viene riportato al centro del dibattito culturale in questo reading musicale.

Il reading compie un percorso poetico, visuale e sonoro tra i versi di Breviario tedesco, Poesie di Svendborg, Libro di devozioni domestiche ed i foto-epigrammi de L’Abicì della guerra, per esaltare la forza di denuncia della sua poesia e il profondo e lucidissimo sguardo sul versante distruttivo dell’umano, ma con una incrollabile fiducia nella sua possibilità di azione comune, contro la violenza e le dittature.

MUSICA

Conosciuto anche con lo pseudonimo @crimice_, Davide Crimi è DJ, produttore musicale e sound designer siciliano, con esperienze internazionali. La sua ricerca artistica si sviluppa tra la scena club, dove esplora sonorità che attraversano elettronica, trap e rap, e la sperimentazione sonora per il teatro e la danza contemporanea, attraverso la creazione di ambienti e paesaggi sonori.

VENERDÌ 24 settembre

Nuhara è un trio siciliano che fonde antiche tradizioni orali con sonorità elettroniche contemporanee. Traendo ispirazione da registrazioni d’archivio raccolte a partire dagli anni ’50, la loro musica rielabora i canti tradizionali attraverso un mix di ricerca etnografica, texture elettroacustiche, tecniche vocali tradizionali e ritmi strumentali. Il risultato è un dialogo unico tra passato e presente, in cui suoni dimenticati rinascono in un paesaggio sonoro moderno. Il loro disco di debutto, Rama, pubblicato da Trovarobato a Maggio 2026, è un concept album interamente incentrato sul mondo dei canti di lavoro, dando ai nove brani una nuova veste.

SABATO 25 settembre

Il concerto di Daniele Sepe rappresenta un viaggio musicale attraverso le culture del Mediterraneo e del Sud del mondo. La sua ricerca artistica, fondata sull’incontro tra tradizioni popolari, jazz e linguaggi contemporanei, valorizza la vocazione interculturale dello Stretto e favorisce la partecipazione di pubblici differenti, contribuendo a fare di Pentimele un luogo di dialogo tra culture.

Il sassofonista napoletano approda con i brani di Spiritus Mundi, un viaggio sonoro che parte dal folk del Sud Italia e attraversa i confini della Grecia, della Bulgaria, dell’Irlanda e dell’America Latina. Sul palco con lui, una band di sette straordinari musicisti per un live potente, contaminato e senza frontiere.

Un concerto che è un inno alla musica del mondo, alla libertà e alla fusione tra culture.

POESIA

Nel cuore della vocazione multidisciplinare di Mana Chuma Teatro nasce Striscia di poesia, uno spazio dedicato alla poesia performativa, dove la parola si fa corpo, voce e presenza scenica.

Venerdì 25 settembre
Lettura di una selezione di poesie di Saleh Diab, poeta e critico letterario nato ad Aleppo (1967) e vive in Francia. Le poesie presentate sono state scritte direttamente in francese e sono inedite in italiano, tradotte da Mia Lecomte.

Sabato 26 settembre
Lettura di una selezione di poesie di Etel Adnan, poetessa, scrittrice e artista visiva nata a Beirut. Figura cosmopolita e profondamente legata al Mediterraneo, Nei suoi versi il paesaggio, la luce, la memoria, il tempo e il viaggio diventano materia poetica.

Due voci nate in luoghi diversi, entrambe attraversate dall’esperienza dello spostamento e dal rapporto con più lingue.

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