Venerdì 24 gennaio ore 20:45
Il Funaro
Via del Funaro, 16/18
51100 Pistoia
Prima nazionale nell’ambito della terza edizione della rassegna “Le parole di Hurbinek”, progetto ideato e curato da Massimo Bucciantini, realizzato da Fondazione Teatri di Pistoia
Info e prenotazioni: 0573 977225
www.teatridipistoia.it
https://www.leparoledihurbinek.it/
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Domenica 26 gennaio ore 18
Lunedì 27 gennaio ore 10
Teatro Corsini
Viale della Repubblica, 3
50031 Barberino di Mugello (FI)
All’interno della stagione teatrale 2024-2025 organizzata e diretta da Catalyst
Info e prenotazioni: teatrocorsini@gmail.com – 055841237
Biglietti disponibili su Box Office e Ticketone
www.catalyst.it/stagione24-25/
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Mercoledì 29 gennaio ore 21
Giallo Mare Minimal Teatro
Via Paolo Veronese, 10
50053 Empoli
All’interno della stagione teatrale 2024-2025, organizzata e diretta da Giallo Mare Minimal Teatro
Info e prenotazioni: 0571/81629-83758 biglietteria@giallomare.it
www.giallomare.it
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“L’amico ritrovato”
di Fred Uhlman
traduzione, adattamento e regia di Ciro Masella
con Ciro Masella e Filippo Lai
scena Aldo Zucco
luci Max Mugnai
costumi Chiara Lanzillotta
scenotecnica Tuttascena
Produzione Le Parole di Hurbinek/Mana Chuma Teatro/Uthopia
Residenze artistiche Giallomare Minimal teatro, Teatro Popolare d’Arte, Catalyst, Teatro Dante Carlo Monni, Teatro Manzoni-Calenzano
By arrangement with The Random House Group Ltd, a Penguin Random House company
Una delle più belle storie mai scritte, un classico della nostra letteratura, un racconto magistrale, “L’amico ritrovato” di Fred Uhlman è la storia di una grande amicizia “del cuore” messa a dura prova dalle leggi raziali, di un’intesa perfetta e magica nell’Austria che assiste all’ascesa inarrestabile di Hitler. Il giovane figlio di un medico ebreo e il rampollo di una famiglia aristocratica ariana simpatizzante nazista e la loro storia schiacciata dalla Storia con la S maiuscola; la nascita di un legame che, nonostante le differenze di classe, di carattere e di cultura, trasformerà profondamente e segnerà irrimediabilmente i due protagonisti. L’amicizia adolescenziale (che resiste al di là del tempo o degli errori che tutti noi commettiamo), il peso delle differenze sociali, l’insensatezza delle di discriminazioni razziali, il coraggio compiere scelte scomode, l’orrore della guerra e del regime nazista. Il racconto di formazione teso, struggente e appassionante di Uhlman prende corpo sulla scena in tutta la sua potenza poetica.



