La tournée natalizia di “Canto di Natale”

Sabato 13 dicembre ore 18
Auditorium delle scuole medie
Via Vittorio Veneto, 1
Oggiono (LC)
https://www.teatrofuoritraccia.it/ 

Domenica 14 dicembre ore 17
Casa Besta
Borgo 276
Brusio (Svizzera)
info@casabesta.ch
Tel: +41818390473

Venerdì 19 dicembre ore 21
Casa del Popolo di Paperino
Via dei Platani 17
Prato

Sabato 20 dicembre ore 21
La Lucciola
Piazza IV Novembre, 55
Sesto Fiorentino (FI)

Domenica 21 dicembre ore 16:30
Teatro Al Parco
Parco Ducale, 1
Parma

All’interno della stagione “I Monologanti” di Casa Besta

“Il Canto di Natale” di Charles Dickens
di e con Ciro Masella
musiche eseguite dal vivo da Alessandro Luchi
produzione Mana Chuma Teatro/Uthopia 

Una delle storie più popolari, conosciute e amate di sempre da grandi e piccini riprende corpo e voce in uno spettacolo suggestivo, evocativo e divertente, in un viaggio fra fantasmi del passato, del presente e del futuro e figure che si imprimono nel cuore e nella mente dello spettatore per la loro forza emotiva e per la loro irresistibile comicità.
Uno dei racconti più commoventi e divertenti di sempre, capace di prenderci per mano e di trasportarci in luoghi (fisici e dell’anima) e atmosfere lontane eppure così familiari, così intime e conosciute. Una storia che parla al cuore di tutti noi. Ancora e per sempre.

Il Canto di Natale (A Christmas Carol) è un romanzo breve di genere fantastico del 1843 di Charles Dickens (1812-1870), ed è anche una delle sue opere più famose e popolari. È il più importante della serie dei Libri di Natale (The Christmas Books).

Il romanzo è uno degli esempi di critica di Dickens alla società ed è anche una delle più famose e commoventi storie sul Natale nel mondo. Narra della conversione del vecchio e tirchio Ebenezer Scrooge, visitato nella notte di Natale da tre spiriti (il Natale del passato, del presente e del futuro), preceduti da un’ammonizione dello spettro del defunto amico e collega Jacob Marley. Il Canto unisce al gusto del racconto gotico l’impegno nella lotta alla povertà, allo sfruttamento minorile e all’analfabetismo, problemi esasperati apparentemente proprio dalla Poor Law (Legge contro la povertà).