Med Youth Meeting
Si è conclusa la settima edizione del Med Youth Meeting, organizzato dalla Rete Med Youth con il sostegno del REF (Réseau Euromed France) in stretta collaborazione con Mana Chuma Teatro. L’incontro ha riunito circa 80 giovani provenienti da 17 diversi Paesi del Mediterraneo. Ecco un resoconto di questi quattro giorni molto intensi che siamo lieti di condividere con voi.
La sessione di apertura del Med Youth Meeting ha avuto luogo presso l’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, alla presenza Rettore, Giuseppe Zimbalatti, e dei co-organizzatori: Marion Isvi, direttrice esecutiva del REF – Réseau Euromed France, Laetitia El Haddad, coordinatrice del Réseau Jeunesses Med – Med Youth Network – شبكة شباب المتوسط, Massimo Barilla ed Elizabeth Grech, rispettivamente direttore artistico e responsabile delle relazioni internazionali di Mana Chuma Teatro.
Durante questa prima giornata, i primi workshop hanno permesso ai partecipanti di conoscersi meglio. Nel pomeriggio, Eliana Iorfida e Francesco Gallelli dell’associazione Agartha hanno tenuto una presentazione performativa sulla Città di Reggio Calabria e sulla regione presso il Museo Archeologico Nazionale Reggio Calabria – MArRC. I partecipanti hanno poi avuto l’opportunità di scoprire il ricco patrimonio archeologico calabrese durante la visita a questo prestigioso museo. Ringraziamo il direttore Fabrizio Sudano e il suo team per la collaborazione e per averci ospitato oggi.
Al mattino i giovani hanno formato diversi gruppi tematici e visitato le organizzazioni della società civile locale per discutere del loro lavoro, delle sfide che devono affrontare quotidianamente, ma anche del loro potenziale di sviluppo. Sono stati accolti calorosamente da Abakhi, Agape, Arci-Samarcanda, Ecolandia e Mana Chuma Teatro.
Nel pomeriggio si sono recati in escursione a Palmi, una città sulla costa tirrenica. In collaborazione con il Comune di Palmi, è stato organizzato un incontro con le organizzazioni della società civile locale attive sul territorio presso la Casa della Cultura. I partecipanti hanno potuto confrontarsi con i rappresentanti dell’organizzazione Mediterranean Hope che hanno presentato i loro progetti.
Dopo una breve passeggiata in città al tramonto, sono stati invitati a vedere l’opera teatrale “Come un Granello di sabbia” di Salvatore Arena e Massimo Barilla, con Salvatore Arena, una produzione Mana Chuma.