Sabato 2 maggio ore 21
Sorbo San Basile
Località Granaro (CZ)
A quasi due anni dalla creazione e dopo otto repliche che ne hanno accompagnato il percorso, Magarìa. Elegia di un mondo perduto continua a rivelarsi per noi un’esperienza artistica e umana di particolare intensità. In qualità di coproduttore, Mana Chuma Teatro è felice di condividere questa nuova tappa dello spettacolo, in un contesto profondamente connesso alla sua origine.
La prossima tappa ci porta nel cuore della Sila catanzarese, all’interno del MABOS – Museo d’Arte del Bosco della Sila, uno spazio in cui natura, arte e memoria si intrecciano in modo organico. Qui, nell’ambito della rassegna “Ecoritmi”, lo spettacolo ritrova una dimensione che risuona con la sua stessa genesi: il bosco come luogo di ascolto, di attraversamento e di relazione.
Magarìa nasce infatti da una ricerca che affonda nelle radici di un immaginario arcaico, restituendo sulla scena un “mondo perduto” che continua però a parlare al presente. In questo contesto, la presenza dell’attore Francesco Gallelli e del musicista Gianluca Chiera si rinnova come un rito condiviso, capace di guidare il pubblico in un’esperienza immersiva fatta di suoni, visioni e memorie. È un attraversamento che interroga il nostro rapporto con ciò che è stato e con ciò che, ai margini, resiste ancora: saperi, energie e forme di vita che sfuggono alla logica dell’omologazione e dell’inquinamento digitale.
Per Mana Chuma Teatro, sostenere e accompagnare questo lavoro significa continuare a condividere una pratica artistica che mette al centro il territorio, le sue stratificazioni e le sue possibilità di racconto, in dialogo con linguaggi contemporanei e sensibilità condivise.
CREDITI
Drammaturgia e costumi Eliana Iorfida
Regia e scrittura di scena Francesco Gallelli
Musiche, suoni e canti dal vivo, luci Gianluca Chiera
Scultura, maschera ed elementi di scena Antonio Pittelli
Produzione Agartha
Coproduzione Mana Chuma Teatro



