MANA CHUMA LAB aprile 2026

La lunga programmazione che accompagnerà il 30ennale di Mana Chuma Teatro, si apre con una novità che è anche un ritorno, pur in forma più organica e multidisciplinare.
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Prende forma MANA CHUMA Lab a Reggio Calabria: un cantiere di laboratori dedicati alle arti performative.
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I lab hanno luogo dalle 18 alle 20:30
“Jazz House Gallery”
via Spagnolio 1/E – Reggio Calabria

Prenotazione obbligatoria: +39 346 123 1116
Partecipazione: 40 € per modulo / 70 € per 2 moduli

giovedì 16 e venerdì 17 aprile
Il suono della scena
Masterclass di composizione per teatro e cinema
Con Luigi Polimeni, pianista, arrangiatore e compositore.

Come nasce una colonna sonora?
Come può la musica trasformare una scena, creare tensione, suggerire emozioni e diventare parte della narrazione?
Rivolta a compositori, musicisti, studenti e appassionati interessati alla musica per la scena e per l’audiovisivo.
Durante l’incontro verranno affrontati i principali aspetti della scrittura musicale per immagini:
– costruzione dei temi musicali
– rapporto tra musica e drammaturgia
– analisi di scene teatrali e cinematografiche
– creazione di atmosfere sonore e processo creativo della colonna sonora
La masterclass offrirà un momento di formazione e confronto sul linguaggio della musica applicata alle arti sceniche e al cinema.

Luigi Polimeni – pianista, arrangiatore e compositore
Svolge la sua attività di compositore principalmente quale autore di musiche originali per il teatro collaborando con registi e attori tra i quali: Marco Baliani, Salvatore Arena, Maria Maglietta,Nicolaj Karpov, Massimo Barilla, Marco Cavalcoli e Ciro Masella.

Per il cinema oltre ad una collaborazione strutturata con diverse case di produzione internazionali per la realizzazione di colonne sonore per documentari, scrive tra l’altro le musiche originali dei lungometraggi Primula Rossa di Franco Jannuzzi e Ferdinando il duro di Bloom Kolektiv e Alberto Valtellina. Cura il disegno audio con applicazione della tecnica “Binaurale” e le musiche originali delle produzioni artistico-tecnologiche realizzate presso la sala immersiva interattiva della Fondazione Horcynus Orca.

lunedì 20 e martedì 21 aprile
Movimento scenico e azione fisica
Masterclass di drammaturgia del corpo
Con Mariano Nieddu, attore/performer

– Esplorare il movimento come forma di espressione: Utilizzare la danza e il teatro per stimolare la consapevolezza corporea e la creatività, attraverso il movimento.
– Attivazione di processi creativi e di comunicazione efficace: Ascolto reciproco e gestione delle emozioni attraverso l’uso del corpo.
– Pratiche di attenzione e consapevolezza del peso nello spazio scenico attraverso l’uso di un tempo definito.
– Creazione di piccole coreografie collettive
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Mariano Nieddu – attore/performer
Mariano Nieddu si diploma nel 1994 con borsa di studio alla Scuola di Teatro di Bologna diretta da Alessandra Galante Garrone e si perfeziona alla Scuola Europea per l’Arte dell’Attore di San Miniato. Si forma con numerosi maestri, tra cui José Sanchis Sinisterra e Nanni Garella. In teatro collabora con registi e artisti come Thierry Salmon, Marco Baliani e Roberto Castello; lavora inoltre per cinema e TV con Peter Greenaway, Stefano Sollima e altri registi italiani. Ha collaborato con Rai Radio Tre ed Emons Audiolibri e ha doppiato videogiochi. Da anni collabora con Mana Chuma Teatro.

lunedì 27 e martedì 28 aprile
La voce del corpo, il corpo della storia
Masterclass di drammaturgia contemporanea

Con Salvatore Arena, attore, regista e drammaturgo
e Massimo Barilla, drammaturgo, poeta, sceneggiatore e regista

In questo laboratorio, la scrittura non nasce sulla carta, ma nello spazio. Il punto di partenza è il corpo, inteso come il primo e più autentico generatore di storie. Scrivere per il teatro significa, prima di tutto, dare voce a un’azione fisica.
Il Corpo
Il testo teatrale non è letteratura: è una partitura per corpi vivi. Mettere il “corpo parlante” al centro significa riconoscere che un respiro spezzato, una postura tesa o uno sguardo d’intesa dicono più di mille aggettivi. Il laboratorio esplora come la presenza fisica degli attori possa dettare le parole, rendendole necessarie e organiche.
Il Ritmo
La drammaturgia è una questione di tempo. Studieremo il ritmo non come concetto musicale, ma come battito vitale della narrazione: l’alternanza tra silenzio e parola, tra velocità e stasi. È il ritmo a determinare l’attenzione dello spettatore e a dare respiro all’emozione.
Il Conflitto
Al cuore di ogni scena c’è uno scontro. Analizzeremo il conflitto non solo come opposizione di idee, ma come tensione muscolare e spaziale tra due o più forze. Impareremo a scrivere scene dove il contrasto nasce dalla distanza tra i corpi, dal desiderio che preme e dall’ostacolo che resiste, trasformando lo scontro fisico in dialogo drammatico.
L’Obiettivo
Passare dall’astrazione del pensiero alla concretezza dell’azione. L’obiettivo è scrivere testi che non siano solo letti, ma “abitati”, dove ogni parola sia la conseguenza inevitabile di un movimento dell’anima e del corpo.
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Salvatore Arena
attore, regista, drammaturgo
Ha collaborato con artisti come Marco Baliani, Letizia Quintavalla e Scimone e Sframeli. Dal 2002 codirige Mana Chuma Teatro insieme a Massimo Barilla, sviluppando un percorso di ricerca tra nuove forme di narrazione e drammaturgia. Nel corso della sua carriera ha firmato e interpretato numerosi spettacoli premiati, tra cui Spine, Pali (Premio Ubu 2009) e Come un granello di sabbia (vincitore INBOX 2016 e premiato al Festival Internazionale del Monodramma di Bitola nel 2023). Ha ricevuto il Premio della Critica nel 2019. I suoi testi sono tradotti in Francia, Belgio e Germania.

Massimo Barilla
drammaturgo, poeta, sceneggiatore e regista
Ha diretto il Teatro Siracusa di Reggio Calabria ed è stato responsabile culturale della Fondazione Horcynus Orca di Messina. Co-dirige Mana Chuma Teatro (Premio della Critica 2019), per cui ha scritto e diretto spettacoli come Spine, ’70voltesud, Come un granello di sabbia e Calmarìa. Per il cinema ha scritto e diretto 26 settembre 1970. Il cielo limpido ed è autore di soggetto e sceneggiatura di Primula Rossa (2019). Ha pubblicato opere di poesia e narrativa, tra cui Ossa di crita (2020), ed è stato tradotto e pubblicato anche in ambito internazionale. Ha inoltre rappresentato l’Italia al Malta Mediterranean Literature Festival 2018.